L’arte della simulazione. Intervista a Paolo Di Credico
22 02 2013 postato da: Federico Fattori
Paolo Di Credico è un fan di Sparco che ha trasformato la sua passione in qualcosa di reale. O almeno qualcosa che alla realtà ci si avvicina molto: una game station altamente simulativa. Gli abbiamo fatto alcune domande sulla sua creazione.
Quando ti è venuta l’idea di costruire una game station equipaggiata Sparco?
Ho iniziato a pensare alla game station circa quattro anni fa: la mia passione per i motori era molto forte ma difficile da realizzare, a causa dei costi elevati, quindi ho approfittato delle alte qualità simulative di videogiochi come rFactor ed è nata la Sparco Game Station.
Raccontaci la tua game station. Quali sono gli elementi fondamentali?
Al momento di iniziare avevo mille idee che mi frullavano in testa. Il primo componente è stato il sedile. Volevo che fosse snello ed elegante, ma allo stesso tempo robusto, quindi ho pensato allo Sparco Rev, un sedile che solo chi ha provato può giudicare.
Poi ho comprato sterzo e pedaliera (Logitech G25) e ho fatto realizzare la scocca da un fabbro con esperienza trentennale. Il risultato riproduce in maniera estremamente fedele una postazione da corsa: sterzo, cambio e distanza tra sedile e pedaliera sono regolabili in modo da adattarsi all’altezza del guidatore e al tipo di categoria automobilistica (Gran Turismo, F1, Rally, DTM). In più ho ideato una piattaforma di fronte allo sterzo che mi permettesse di utilizzare, oltre alla PS3, anche un pc portatile. La ciliegina sulla torta è l’impianto audio, che amplifica le emozioni di un’esperienza di guida realistica a tutti gli effetti.
Purtroppo a causa della scarsa disponibilità economica ho dovuto aspettare dieci mesi prima di poter completare la mia Sparco Game Station. È stata dura vedere la scocca e tutti gli altri elementi fermi in garage, senza poterci giocare, ma la gioia di poter guidare bolidi da 700 – 800 cv nel mio salotto mi sta ripagando di tutti gli sforzi fatti.
Progetti di andare avanti sulla strada della simulazione di alta qualità?
Certo! Il prossimo obiettivo è quello di riprodurre i movimenti della macchina e le imperfezioni stradali, per un’esperienza simulativa ancora più fedele. Sarebbe bellissimo lavorare a questo progetto insieme alla Sparco e coronare un sogno che mi porto appresso dalla tenera età di 10 anni.













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